Le Opere

1945-1948

Suggestioni tra Romanico e Primitivismo

“Nelle sue Maternità in legno del ’44 e del ’45 il richiamo alla tozza massività del Romanico lombardo e all’arcaica semplicità di certa scultura negra significava  la ricerca di una più intima, intensa comunione tra la volontà creatrice e la materia in un clima di assoluta, primigenia autenticità: come se la scultura fosse ancora tutta da inventare e la natura stessa, fornendone misteriose e semiocculte prefigurazioni, ne fosse l’augusta genitrice. Da questo sentimento che oserei chiamare di religiosità si legittimano e s’illuminano di una luce tutta interiore l’apparente rozzezza, ma anche il sincero, non artefatto «primitivismo» di queste prove di Tavernari”.

(E. Carli, 1974)